Tristano Tamaro - Al di la' del fiume

Data: 2013-10-05 14:10:32 - Categoria: I Sentieri Poetici 

Tristano Tamaro
Al di la' del fiume

Ho rubato una bicicletta a Dio
per cercare mio figlio;
sono andato al cimitero,
m’han detto che era uscito,
ho trovato solo petali di ricordi.
Attraversando il sentiero dei gelsomini
c’era ancora il profumo del suo sguardo,
ma se n’era andato anche da lì.
Mi son messo a scalare
la strada polverosa di collina,
ma in cima solo fiori e nastri di preghiera
e nemmeno una parola, una sola
che sapesse accendere
il colore dei suoi occhi.
Son giunto ai ciottoli piatti di mare
che lui faceva rimbalzare sull’acqua,
ma la brezza non è venuta a cercarmi.
Ho interrogato la neve di primavera,
le composte leggende delle terre alte
e gli aquiloni delle cime sulle nuvole;
niente, non un cenno,
nemmeno un’eco a consolare il cuore.
Allora ho gettato la bicicletta dentro me
chiudendo gli occhi, in attesa d’un suo gesto;
non c’era neppure il silenzio,
ma solo un urlo soffocato
e labirinti di niente in cui perdermi.

Ho girato le spalle a questo inutile me
e sono entrato nel verde;
sul tappeto d’aghi di pino che mi teneva il passo
mi sono smarrito nel riflesso d’un maggiolino.
Poi di sottecchi, all’improvviso, ho sorpreso
la sua mano che mi sfiorava il viso.